«Se FDI e Lega sposeranno effettivamente il nuovo posizionamento a favore della Russia, una posizione sociale anti-BCE e anti-finanziarista, che individui formule di sovranità monetaria abbandonando Moscovici per Auriti, un modello polacco di aiuti alle giovani famiglie e incentivi per la demografia ed un inizio visibile e poderoso di rimpatrio degli immigrati, Forza Nuova sarà non solo con loro, bensì avanti a tutti, come sempre pronta a rischiare prima e più degli altri».
Come prevede che finisca il ballo delle consultazioni?
Per capire cosa avverrà bisogna fare riferimento alle dichiarazioni di Eugenio Scalfari a proposito di una sua conversazione avuta con l’attuale ministro Minniti. Alla domanda: “Chi vincerà?”, Minniti rispose: “Chiunque vinca noi rimarremo al governo”. Minniti si riferiva al fatto, evidente davanti a noi, che il PD, Gentiloni e Minniti sarebbero stati al governo d’Italia per molto tempo e con la tutela di Mattarella. La cosa, ridicola di per sé, in realtà ci racconta di un’occupazione che in un modo o nell’altro dura da anni. Il popolo vota, ma il potere rimane nelle mani di quella grigia griglia di poteri forti che passa da Napolitano a Mattarella, da Renzi a Gentiloni. 
Quel potere deve garantire:
a) la vecchia struttura antifascista di potere che si perpetua dal ’43. Filo-americani, massoni e mafiosi, che oggi iniziano ad essere smentiti dallo stesso Trump;
b) business accoglienza e strapotere di una magistratura che struttura i processi alle idee e destruttura i processi alle criminalità, che non vuole colpire i centri sociali, force de frappe di questo potere grigio che in verità è il “deep state” italiano;
c) allineamento dell’Italia alla Nato, nonostante anche lì Trump stia mettendo tutto in discussione;
d) la continuazione dell’invasione durante questa estate. Pensate ai soldi che vanno verso il business accoglienza, con le decine di migliaia di africani che arriveranno e la tolleranza verso la criminalità nigeriana, che offre un’importante e pericolosa sponda anche all’Isis;
e) la depressione economica e demografica della nostra Nazione.
M5S e Lega possono rappresentare una possibilità di cambiamento?
Il M5S per potere essere accettato dal sistema di cui sopra ha cambiato totalmente sponda, accettando tutti i dogmi del regime di Napolitano, e si è inquadrato nella UE come un vecchio partito socialdemocratico. Quindi è fuori da qualsiasi illusione di rivoluzione. La Lega e FDI devono mandare all’aria il centrodestra, o meglio Berlusconi, che rappresenta il “monello” di quel sistema ma ne è sempre parte, ne condivide gli scheletri nell’armadio e di quel potere è suddito.
Noi, come dicemmo prima delle elezioni, saremo sempre sordi verso chi ci proporrà contratti di vecchia impostazione democristiana. Ma se Fratelli d’Italia e Lega sposeranno effettivamente il nuovo posizionamento a favore della Russia, una posizione sociale anti BCE e anti finanziarista che individui formule di sovranità monetaria abbandonando Moscovici per Auriti, un modello polacco di aiuti alle giovani famiglie e incentivi per la demografia ed un inizio visibile e poderoso di rimpatrio degli immigrati, Forza Nuova sarà non solo con loro ma avanti a tutti, come sempre pronta a rischiare prima e più degli altri.
Sappiano però, la Meloni e Salvini, che hanno l’occasione della loro vita politica e che tradire gli Italiani li porterebbe a scomparire dalla Storia come i Fini e i Bossi, ricettori di speranze ma portatori di ennesime sconfitte e disgrazie. Ogni segnale di rottura verso il vecchio sistema verrà raccolto e ogni atto di tradimento denunciato con vigore.
Cosa faranno Forza Nuova e Italia agli Italiani?   
Italia agli Italiani sta continuando ad aggregare realtà sul territorio e si sta affermando come strumento politico, per il momento assembleare e aperto a tutti, senza gerarchie e strategie pre-concepite. Solamente un progetto: la Salvezza della Patria, con un modello, quello polacco, che è nazionale, cristiano e sociale e che raccoglie il vento dell’Est, la radice del 4 novembre e le aspirazioni più profonde del popolo italiano.
A Forza Nuova spetta il compito più duro, quello di attacco al sistema, alle sue consorterie ormai incistate. Il compito di aprire, da Macerata a Siena, il vaso di Pandora della corruzione, strutturalmente legata ai poteri forti e che sta uccidendo il tessuto sociale.
D’altronde se non mettiamo in condizione di non nuocere centri sociali, magistrature corrotte e media calunniatori, come potrà un governo nazionalpopolare instaurarsi in Italia?