La Famiglia Tradizionale, l’unione fondata sul matrimonio in Chiesa fra un uomo ed una donna con lo scopo di procreare dei figli, è la base stessa su cui si fonda la società umana. Tuttavia, oggi è messa a dura prova dalla piaga del divorzio, dall’ideologia gender e da nuove forme di unione civile anche tra individui dello stesso sesso.

L’unione di due individui di sesso opposto al fine di procreare dei figli è il completamento della famiglia stessa e la sola garanzia per il futuro di un popolo e dell’intero genere umano. I figli riusciranno ad avere una visione equilibrata dei valori umani solo avendo a disposizione un padre ed una madre, un uomo ed una donna quindi, che trasmetteranno un sistema educativo completo e in grado di sostenerli nella loro crescita affettiva ed intellettuale. Questo a maggior ragione in una società che purtroppo ha smarrito la via da percorrere, in un mondo moderno che spesso offre illusioni di felicità e progresso con alternative effimere alla famiglia tradizionale.

Purtroppo in alcuni Stati occidentali è previsto il contratto di matrimonio tra due persone dello stesso sesso solo per “difendere” capricci personali di lobby contro la famiglia, mascherati da difesa di interessi generali e “diritti” coi quali si logora poco alla volta il concetto stesso di uomo e donna, destabilizzando così l’ordine naturale in un perverso disegno volto a sostituire il bene con il male, il normale con l’anormale e soprattutto in un attacco frontale verso le Famiglia Tradizionale.

In questo progetto contro la tradizione e l’ordine naturale si creano unioni non proiettate verso la procreazione; unioni come quelle tra i cosiddetti “gay” che avvengono per uno spirito di emulazione e soddisfazione di capricci individuali, fino ad arrivare all’ordine di figli ai vari supermercati online tra madri surrogate o uteri in affitto e qualsivoglia altro metodo pur di riuscire a “comprare un figlio”, essendo quelle unioni logicamente improduttive!

La Famiglia Tradizionale è invece fondata sull’”amore coniugale unico e indissolubile” e aperto alla vita.

In Italia, come del resto in Europa ed in altri Paesi occidentali stiamo assistendo a un’involuzione della famiglia con leggi che permettono il divorzio rapidissimo e privatizzato, leggi fiscali sempre meno a misura di famiglia, fecondazione artificiale eterologa, fino all’attacco contro operatori sanitari che sull’aborto osano fare obiezione di coscienza.

Assistiamo sempre più spesso a sindaci che violano la legge trascrivendo “matrimoni” omosessuali contratti all’estero ,fino a legalizzare le “unioni civili” fra persone omosessuali.

Solo chi è in malafede non vede in tutto ciò un progetto globale ostile alla famiglia tradizionale e alla procreazione di figli, portato in ogni angolo del mondo dai paladini della sovversione transnazionale.

Siamo quindi tutti chiamati a batterci per la difesa del diritto inviolabile della cellula familiare elaborata alla luce del diritto naturale e di quello divino, facendo informazione su questa dolorosa involuzione che sta subendo la nostra epoca “moderna”, restando vigili nei confronti di quello che viene inculcato nelle menti dei più piccoli già nelle scuole dell’infanzia, protestando contro ogni ideologia, iniziativa e legge tesa a sostituire la famiglia tradizionale, unico vero faro di civiltà, ricordando che “et portae inferi non praevalebunt adversus eam” (Mt 16,18), dove la Chiesa Cattolica, la Barca di Pietro, è una nave soprannaturale, retta dallo Spirito Santo, dunque non può e non potrà mai affondare, nemmeno nei tempi più bui .