È vero, i poveri aumentano, ma ora la sinistra non li ama più, anzi li disprezza, li discrimina, li considera carne da macello. Certo, non lo fa la politica, non apertamente almeno, ma è sufficiente farsi un giro sui vari giornali liberisti “lefty” e sui profili di molti sedicenti intellettuali, più o meno famosi, per capire quanto la classe meno abbiente stia subendo un attacco vergognosamente classista.

Perché i poveri oggi sono la rovina della società, i poveri fanno schifo.

Fanno schifo quei poveri che possono permettersi una settimana scarsa al mare ad un massimo di 50 km da casa, invece di andare in Cambogia a conoscere culture diverse, mangiando farina di insetti e curando quel razzismo da cui si guarisce solo viaggiando almeno 6 mesi l’anno. 

Fanno schifo quei poveri che pretendono stipendi adeguati alla mole di lavoro e alle responsabilità e che si lamentano se la cupidigia dei datori di lavoro li fa lavorare anche la domenica per salari da fame. 

Fanno schifo quei poveri che vogliono una tassazione equa e finalizzata al miglioramento dei servizi e fanno schifo quelli che non possono pagare tutte le tasse perché chiedono ben tre pasti al giorno. 

Fanno schifo quei poveri che chiedono una pensione dignitosa e di vivere a lungo, pur essendo ormai inutili, invece di farsi la puntura e mettere fine agli sprechi.

E fanno schifo pure quelli bloccati a letto da una malattia o da un incidente, gravando così sul SSN quando potrebbero porre fine alla loro inutile esistenza, che non crea alcuna ricchezza. 

Fanno schifo quei poveri che se ne fregano dei semafori gender ma vorrebbero utilizzare il denaro pubblico per avere delle strade appena decenti. 

Fanno schifo quei poveri che vogliono mettere in piedi una piccola attività invece di far parte dell’ennesima catena multinazionale come dipendenti.

Ma al contempo fanno schifo quei poveri che non sanno “crearsi il lavoro da sé” e che quindi meritano di morire di fame. 

Fanno schifo quei poveri che non vogliono emigrare all’estero, perché non gli interessa nulla di vivere in un ambiente multietnico. 

Fanno schifo quei poveri che vogliono uno stipendio che gli consenta di vivere oltre che sopravvivere, invece di fare migliaia di tirocini per farsi una costante esperienza fine a sé stessa. 

Fanno schifo quei poveri che ancora prendono il caffè al bar invece del beverone di petrolio di qualche catena di caffetterie o fast food che costa 5 volte tanto. 

Fanno schifo quei poveri che vogliono una politica che pensi anche al benessere sociale, invece che alle supercazzole sul core business and management of European economy per far contente Parigi e Berlino.

E fanno schifo quei poveri, analfabeti funzionali, che votano per mangiare invece che per la sola crescita dei mercati. 

Fanno schifo quei poveri che non sono disposti a rinunciare al poco che hanno per dividerlo con gli ultimi arrivati. 

Fanno schifo quei poveri che reagiscono alle aggressioni dei malintenzionati, perché la vita è più importante del denaro, anche se si tratta di un delinquente; ma se il mercato dice che non servi più, allora devi morire. 

Fanno schifo quei poveri che non spendono metà stipendio nell’acquisto di libri colmi di retorica, non curandosi così da quel fascismo latente che tutti abbiamo dentro. 

Fanno schifo quei poveri che non hanno il tablet. 

Fanno schifo quei poveri che non possono cambiare la loro vecchia utilitaria con una moderna auto a pannelli solari.

E fanno schifo quei poveri che invece di usare i mezzi pubblici non preferiscono farsi tutti i giorni quei 100 km in bicicletta per andare al lavoro. 

Fanno schifo quei poveri che non hanno studiato alle università private, possibilmente estere.

E fanno schifo quei poveri che, laureati, non lavorano solo per la gloria ma anche per una paga adeguata alla preparazione e per rientrare almeno delle spese sostenute per studiare. 

Fanno schifo quei poveri che invece di viaggiare e farsi le foto, preferiscono mettere su una famiglia tradizionale, chiedendo qualche piccola agevolazione fiscale se non ce la fanno a crescere i figli con dignità. 

Fanno proprio schifo questi poveri… 

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